TimeLapseII


Realizzazione

E’ importante sapere che non esiste una vera e propria procedura standard, e che molti utilizzano metodi diversi. Quella che adesso andrò a spiegare sarà la procedura che io stesso utilizzo.

1• Soggetto
La scelta del soggetto è la cosa in assoluto più importante. Scegliere un buon soggetto con una buona prospettiva è fondamentale.
Visto che il time-lapse serve sostanzialmente a velocizzare il tempo con cui osserviamo le cose, scegli un soggetto che (ovviamente) cambi nel tempo, e che abbia un evoluzione temporale che in condizioni naturali faremmo fatica a notare.
Per impostare la tua scena usa le normali regole compositive (se non lo hai ancora fatto ti invito a leggere il tutorial sulla composizione), che si applicano perfettamente anche per la realizzazione di time-lapse.
Presta attenzione quando posizioni la tua fotocamera sul treppiede. Assicurati che sia “in bolla”, regolando le gambe del treppiede al fine di avere un’inquadratura dritta.

2• Preparazione allo scatto

Assicurati inizialmente che le batterie siano cariche, e che la scheda memoria sia vuota. Scegli se utilizzare RAW o JPG, considerando che un buon video non richiede una qualità altissima, e che post-produrre circa 1000 immagini richiede del tempo, senza considerare lo spazio in più occupato da ogni singolo RAW.

Utilizza solamente la modalità MANUALE , assicurati di avere impostato una messa a fuoco manuale oppure la tua macchina cercherà la messa a fuoco ad ogni volta, e potrebbe capitare che vengano messe a fuoco cose diverse ad ogni scatto! Per aiutarti nella fase di messa a fuoco puoi usare la modalità Live View

Una volta impostata la messa a fuoco scegli i valori corretti anche per i valori del triangolo dell’esposizione (se ancora non sai di cosa si tratta ti invito a leggere il tutorial sul triangolo dell’esposizione), e del bilanciamento del bianco. Cerca di non usare velocità di scatto troppo alte (superiori a 1/125), altrimenti il video potrebbe risultare poco fluido. Se ad esempio ci sono soggetti in movimento rapido, come ad esempio persone o auto, è meglio usare un tempo di scatto più lungo piuttosto che congelare il movimento.

Come detto il numero degli scatti da effettuare varia in base alla durata del video che vogliamo realizzare. Tenete conto che a 25fps per realizzare un video di 10 secondi servono 250 fotografie.  Se non vuoi imparare da solo quali possono essere i valori da usare volta per  volta, puoi usare diversi tool che si trovano online, e che calcolano tutto autonomamente.

3• Iniziamo
Realizza scatti di prova per verificare che il risultato della singola foto ti piaccia, ma tieni conto che le condizioni possono cambiare col passare del tempo. Se ad esempio vuoi realizzare un time-lapse dell’alba, allora considera che prima che sorga il sole la scena va sottoesposta, di modo che successivamente la variazione di luminosità sia compensata adeguatamente.

Adesso sei pronto a far partire l’intervallometro. Tieni a mente che probabilmente dovrai rimanere sul posto diverse ore, senza poterti allontanare. Dai sempre un’occhiata allo schermo per assicurarti che l’esposizione sia sempre corretta.
Cerca di non toccare mai la fotocamera. In casi estremi puoi correggere l’esposizione mentre stai scattando ma usa sempre variazioni molto piccole.
Una volta aver realizzato tutti gli scatti sei pronto per realizzare il tuo primo time-lapse, sfruttando il software PhotoLapse3 (o quello che desideri).


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