image00001



Il termine “obiettivo” descrive un dispositivo ottico in grado di raccogliere e riprodurre un’immagine
Essi possono essere costituiti da lenti e/o da catadiottri.

Gli obiettivi possono essere classificati in due macro categorie grandangolari e teleobiettivi.
La loro classificazione dipende soltanto dalla lunghezza focale, ovvero dall’angolo di campo della ripresa.
Questo concetto può essere molto chiaro semplicemente osservando l’immagine presente a fine articolo. 

  • Da 18 a 35mm gli obiettivi vengono classificati come grandangolari, e sono utilizzati prevalentemente per foto di paesaggio o dove comunque serve un grande campo. I valori dell’angolo di campo possono passare  da 60° a 80°, mentre negli ultragrandangolari e fish-eye questo valore raggiunge i 180°.
    I grandangolari sono affetti da alcune distorsioni, dette spesso a barilotto, dove le linee passanti vicino ai bordi dell’inquadratura curvano vistosamente. Questo effetto mette in risalto il soggetto in primo piano,  permettendo così la realizzazione di interessanti effetti creativi.
  • Dai 70mm in su gli obiettivi vengono classificati come teleobiettivi e sono utilizzati prevalentemente per scene particolari, come ad esempio fotografie sportive (dove non si può stare troppo vicino al soggetto).
    L’angolo di campo in questo caso varia tra i 20° fino a 5° o inferiori in casi rari. Questa focale produce una forte compressione del campo, ovvero avvicina gli oggetti riducendo apparentemente le distanze.
    Possono essere usati anche per i ritratti, oltre ovviamente alla fotografia naturalistica. 
  • Obiettivi macro: Consentono di mettere a fuoco un dato soggetto da distanze molto brevi. Si ha la possibilità di riprodurre il soggetto sul sensore alla sua dimensione naturale. Si usano per fotografare cose molto piccole, come ad esempio fiori o insetti.
  • Fish Eye: supergrandangolari con angolo di campo di 180 gradi. Hanno un effetto prospettico molto accentuato e vengono usati solitamente quando vogliamo immergere lo spettatore all’interno della scena. Vengono utilizzati solitamente per fotografie di paesaggio, mentre sono assolutamente da evitare per delle soggettive.
  • A focale fissa: hanno un solo valore per la focale. Ad esempio il famosissimo “cinquantino”: un obiettivo con focale fissa a 50mm, viene molto usato per le foto soggettive. Solitamente è fornito nel pacchetto base di ogni fotocamera in alternativa al classico 18-55.
    La qualità degli obiettivi a focale fissa è superiore a quella degli obiettivi zoom per diversi motivi, uno su tutti il fatto che il numero di lenti è inferiore e la loro distanza relativa non cambia mai.  Ovviamente lo svantaggio di utilizzare questi obiettivi sta nel fatto che dovremo imparare a muoverci tanto.angolo-di-campo-800

Adesso che sappiamo qual’è più o meno la classificazione degli obiettivi possiamo passare a conoscere il triangolo dell’esposizione.


 

Triangolo dell'esposizione

Seguici

Segui questo blog

Ricevi una mail settimanale con tutti i post.

La tua email