Calibrazione del Monitor – Perché farla e come.

Vi è mai capitato di domandarvi come mai la foto che avete appena caricato sul web sia diversa da come la vedevate voi sul vostro monitor?
Oppure di passare l’immagine sul vostro smartphone e accorgervi, solo in un secondo momento, che essa è sottoesposta?
Perche? Eppure pochi minuti fa, al Pc, sembrava perfetta!

Perché il monitor del Pc, e del vostro Smartphone, non leggono le informazioni trasportate dalla vostra immagine allo stesso modo, ma dovete essere voi ad obbligarli a farlo.
Come?
Grazie alla calibrazione del monitor!

Se visualizziamo la stessa immagine su monitor diversi la vediamo con colori diversi; se la stampiamo verrà ancora diversa, se cambiamo inchiostro, stampante, carta, vedremo ancora un immagine diversa. Quindi se non facciamo qualcosa vedremo sempre colori diversi.
Attraverso la gestione dei colori possiamo soddisfare il nostro obiettivo, ottenendo così colori simili su tutti i dispositivi: la nostra stampante, il nostro smartphone, lo smartphone del nostro amico, la stampante della nostra copisteria, ecc… .
Tutti finalmente vedranno gli stessi colori e lo stesso grado di esposizione!

Per esempio, per visualizzare correttamente su monitor una immagine, è necessario far coincidere il profilo del monitor (che otterremo grazie alla calibrazione) con lo spazio colore dell’immagine. Per stampare correttamente una immagine bisogna far coincidere lo spazio colore dell’immagine con quello della stampante. E cosi via…

Quando usiamo un software per calibrare il nostro monitor in realtà non lo stiamo solo calibrando, ma le operazioni che vengono effettuate sono sostanzialmente tre:

  1. Calibrazione;
  2. Caratterizzazione;
  3. Profilazione.

Le prime due fasi sono solo preparatorie per la fase finale, che è quella davvero efficiente, che genera il profilo del nostro monitor.

Come possiamo raggiungere il nostro scopo?

Possiamo acquistare delle “sonde” (che sono semplicemente dei dispositivi che leggono i dati del nostro monitor) che accoppiati ad un software adeguato, permettono di ottenere la profilazione.

A questo scopo parlaremo del “Datacolor Spyder 5 Express”. Si tratta di una soluzione entry-level per la calibrazione del nostro monitor.  Acquista la Datacolor Spyder 5 Express
Ma attenzione, non chiudete qui il nostro articolo!
Se un giorno ci accorgiamo che questa soluzione non è abbastanza per i nostri standard non bisognerà comprare un nuovo strumento, ma basterà aggiornare questo.
Di fatti l’hardware utilizzato per i vari livelli di accuratezza è sempre lo stesso, quello che cambia è il software fornito.

  1. Versione Entry-Level : Sonda+Sofware  Acquista la versione entry-level
  2. Versione Pro : Sonda+Sofware  Acquista la versione Pro
  3. Versione Elite : Sonda+Sofware  Acquista la versione Elite

Quindi, se dovessimo decidere di migliorare la nostra accuratezza basterà fare l’upgrade del nostro software, pagando solo la differenza tra i due software (quello posseduto e quello che intendiamo acquistare).

Basterà collegare quindi il “Datacolor Spyder 5 Express” tramite porta USB e seguire il software passo per passo.
E’ disponibile una guida online al link: https://www.youtube.com/watch?v=bG__KdFbklQ

 

2 Risposte a “Calibrazione del Monitor – Perché farla e come.

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